sabato 12 gennaio 2008

Macro. L'oro di Napoli


4oo mila tonnellate. L'enorme mostro dei rifiuti napoletano che si erge prepotentemente, da tempo immemore, su una splendida città. L'esercito a protezione dei luoghi che, in Campania, accoglieranno il mostro. I diritti violati della gente del posto: alla salubrità dell'aria, ad una efficiente organizzazione logistica (pagata profumatamente attraverso gravosi balzelli), ad una politica rappresentativa degli interessi del popolo sovrano. L'aumento dei tumori del 12% rispetto alla media nazionale (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità). Uno stato di emergenza paradossale, che non riguarda calamità naturali, ma un problema già risolto dalle maggiori città europee da almeno un secolo. Ingenti fondi dispersi nelle voraci ed inappagabili fauci della comorra, il vero tumore sociale: abituato a sogghignare lustrandosi la grande ricchezza della monnezza, quell'oro tanto fetido quanto lucroso. Pecunia non olet, sentenziò Vespasiano. Chiudo con una delle più grandi conoscitrici della cultura partenopea, Matilde Serao.
Per levare la corruzione materiale e quella morale, per rifare la salute e la coscienza a quella povera gente, per insegnar loro come si vive - essi sanno moriere, come avete visto ( i napoletani, nda) - per dir loro che essi sono fratelli nostri, che noi li amiamo efficacemente, che vogliamo salvarli, non basta sventrare Napoli: bisogna in gran parte rifarla.

( In <Capitan Fracassa>, 17 settembre 1884)

20 commenti:

giovanni ha detto...

vorrei evitare di fare commenti sui napoletani (inventori da pizz, do sol, do mar, do cafe,da pummaror)e sulla loro INCIVILTA', come vorrei evitare di fare commenti sulla camorra.
ma vorrei soffermare la vostra attenzione sull'inefficienza della macchina organizzativa Italia. infatti l'Italia per poter smaltire i propri rifiuti ricorre alla Germania che a 250 euro il quintali riceve la nostra "monnezza" che la brucia nei termovalorizzatori (in Italia non c'è ne sono a sufficienza- chiedete a Pecoraro Scanio il perchè)procurandosi l'energia.
involontariamente(?) ho toccato un altro tema molto delicato che cmq sta ad affermare la forte dipendenza dell'Italia nei confronti dell'europa e non solo (guai Putin decidesse di chiudere un solo rubinetto):l'ENERGIA ELETTRICA.
non vorrei dilungarmi molto e trattare altri temi (michè fai un articoli oggetto di discussione sull'energia), cmq per poter migliorare questa situaziione, fondamentale è la raccolta dofferenziata, visto che ortanova è piena di bidoni per la differenziata, infatti sono presenti in:
eh eh eh, non li trovo, ma dove saranno finiti, bidoniiiiiiiiiiii dove siete?

sebastiano ha detto...

sì sì, evitando di commentare la rozzezza materialistica di un popolo che ha fatto della cultura del "che aggia fà" la risposta a tutti i problemi che gli si presentano: che aggia fà, napul'è na carta shporca e nisciun se ne 'mporta, e ognun ashpett a ciort... iamm'c a bev nu cafè...

vabbè, evitiamo... se fosse per loro li lascerei lì, perchè se non imparano da soli... ma qui il problema è di credibilità dell'Italia. non è possibile un fatto del genere.

giovanni, gli inceneritori sono l'ennesima cazzata all'italiana. servono solo a far arricchire i nostri petrolieri che aspettano i contributi pubblici per costruirli e poi gestirli, rivendendo l'energia che producono bruciando i rifiuti. peccato che però ci sia un piccolissimo rischio tumori...chiedi a casini o a pecoraro scanio di metterselo sotto casa loro l'inceneritore e vedi che ti rispondono.

noi dobbiamo arrivare al punto di creare meno rifiuti possibili, ma prima di fare questo bisogna sconfiggere definitivamente la mafia in Italia.

leggetevi sta tabella e guardatevi questa intervista. e se avete pregiudizi su beppe grillo, vagate un pò per la rete e vedete cosa dicono gli scenziati, quelli indipendenti però, sugli inceneritori.
http://www.beppegrillo.it/2008/01/inceneritori_no.html

Anonimo ha detto...

quante chiacchiere!
Pregate e invocate il Dio VESUVIO, lui sa come risolvere questo ed altri problemi dei napoletani e degli italiani.
NAPOLI MERDA
By Cannone

Anonimo ha detto...

SERIAMENTE PARLANDO:
NON CAPISCO DOVE STA IL PROBLEMA...
NON LA POSSONO LASCIARE DOVE STA TUTTA QUELLA MONNEZZA?
GIA' è VERO QUESTIONI D'IMPATTO AMBIENTALE!!!ah ah ah
ALWAYS CANNONE

sebastiano ha detto...

cannone in trans agonistica. vai cannone! facce ride!

p.s. cambia quel cazzo di voto. tanto a te che te ne frega se non passano davanti a te le persone...
se non lo cambi spererò che un giorno li tolgano, ritorni a doppio senso e tu, con la tua auto, per evitare una macchina che ti viene di fronte prendi quel fosso che sta più o meno nel mezzo e rompi il semiasse, il cerchione, gli ammortizzatori e nell'impatto il telefono cade a terra e si spacca.

giovanni ha detto...

seba, la mafia in italia? io ci credo. innanzitutto dobbiamo incominciare a garantire la certezza delle pene dall'anello piu piccolo che da forza ai grandi e così via fino ai vertici, altrimenti non si potrà nemmeno iniziare.
ora qlc però si deve fare per quell'accumulo di merda sparsa per tutta la campania.
se si vuole un po scherzare: e napoli e, una cosa che se non c'è meglio è, noi faremo di tutto per distruggerla dai vesuvio aiutaci anche tu, b......i

giovanni ha detto...

tra diossina e inceneritori, beh almeno togliamo l'immonezzaio campano

ale ha detto...

povera napoli!!!!che città splendida e romantica....
spero che presto tutte le regioni d'italia aiutino questo disagio ehi!puglia mi raccomando non fare come la sardegna!!!!!!!!!!!!
vorrei aiutare napoli....

giovanni ha detto...

forse non sapete che la Puglia sta sulla strada di Napoli (non abbiamo la possibilità di aiutarli) inoltre spesso l'aiuto non è una cosa positiva in quanto si provoca quell'humus che agevola il lassismo e non premia la meritocrazia.
l'Italia necessità di scelte coraggiose

Michele Iula ha detto...

Le discariche, gli inceneritori non risolveranno un problema che è ormai cronico. L'unica soluzione possibile è l'educazione, il rispetto dell'ambiente attraverso la raccolta differenziata. Il problema è più socio-politico che logistico: bisogna
considerare il problema "a monte".
Sulla utilità delle discariche (alla lunga sicuramente dannose) avremo belle novità, a Ortanova...

sebastiano ha detto...

comunque a scopo di informazione... il volantino arrivato nelle nostre case da parte di moscarella, ahimè è vero. ho girato su internet e ho trovato che la legge che disciplina il controllo delle discariche risale al 1977, un DPR 616, che all'art.104, comma 2 così recita: "Sono attribuite alla provincia le funzioni amministrative concernenti: il controllo sulle discariche e sugli impianti di trasformazione e smaltimento dei rifiuti; la prevenzione dell'inquinamento atmosferico e la gestione dei servizi di rilevazione delle emissioni e di controllo degli impianti industriali."

diamo a cesare...

Michele Iula ha detto...

Seba, sono curioso di ascoltare l'orazione di Moscarella domani... in realtà, le canseguenze della discarica saranno disastrose, al di là delle responsabilità - di tutti, in primis dell'Amm. Vece. Ti propongo, attraverso il materiale ufficiale (sentenze, atti, ecc.)che ho reperito, di lavorare assieme ad una inchiesta. Il dovere di informare, con la maggiore onestà possibile, dev'essere una grande priorità.

Michele Iula ha detto...

Giò, non è vero che la Puglia sta sulla stessa strada di Napoli. Stiamo meglio, almeno su questo fronte. Se invece parliamo della raccolta differenziata, allora sì: siamo agli ultimi posti, come gran parte del nostro amato Sud...

sebastiano ha detto...

io sinceramente non vedo i termini per un'inchiesta. voglio dire, le responsabilità sembrano chiare, anche se è bene precisare che non è il comune (nè l'amm. vece ne quella moscarella) a decidere se fare o meno una discarica. il provvedimento è regionale (ovviamente sentiti gli enti locali, e quindi il comune e la provincia). quello espresso dal consiglio è semplicemente un parere, che la regione può recepire o non recepire. se poi vogliamo discutere sulla giustezza o meno di esprimere un favore positivo, allora sì, ma è un altro paio di maniche.
tutta sta pappardella per dire che se vogliamo fare un'inchiesta sul tipo di rifiuti, chi ci mangia, le conseguenze su popolazione e raccolti, ci sto. se l'inchiesta è, invece, su chi ha la responsabilità: vece o moscarella, mi sembra sterile.

sebastiano ha detto...

pardòn, non è la regione la responsabile, ma la provincia. vabbè, sti cazzi, cambia poco...

giusi.t. ha detto...

Credo che la regione campania dovrebbe aiutarsi da sola, il problema è che purtroppo la camorra come un grande polipo attanaglia ogni campo, ragion per cui impedisce qualsiasi cambiamento e miglioramento.ora credo che dividere i rifiuti per tutte le regioni vicine non elimini il problema bensì nn farebbe che rimandarlo.

Michele Iula ha detto...

Dividere i rifiuti, portarli nelle altre regioni italiane, potrebbe essere una buona soluzione provvisoria. Nel frattempo, però, si dovrebbe lavorare a riorganizzare la regione Campania e a rendere operativi alcuni siti nel più breve tempo possibile. Ma ormai, guardando alla storia e alla nostra politica, non ci credo molto.

giovanni ha detto...

è vero quello che dice seba, da un punto di vista giuridico l'amministrazione comunale non ha resposabilità in quanto non ha i poteri di decidere, ma solo di esprimere un parere. Certo politicamente la questione potrebbe essere un' altra....

Michele Iula ha detto...

Allo stato attuale delle cose può essere così. Ti assicuro che le responsabilità sono tante e, comunque, non è stato fatto molto per impedire la costruzione. Faresti meglio a leggere gli atti, ti accorgeresti che sono stati fatti errori procedurali gravi... e la provincia era, in linea di massima, disposta a collaborare di concerto col comune. Ti mostrerò i testi, e cambierai idea.

giusi.t. ha detto...

ierisera ho visto il programma porta a porta in cui si parlava proprio del problema dei rifiuti in campania...bè quello che ho visto mi è bastato: il solito scarica barile(è colpa tua, no è colpa di chi c'era prima....uno schifo)in conclusione ho sentito solo una cozzaglia di proposte campate in aria, senza una base solita, un progetto, niente di niente....e nel frattempo la gente continua a morire, a causa dei gas che fuoriescono. non ha senso fare un processo alle intenzioni, cercare il colpevole, ma iniziare subito...