giovedì 13 marzo 2008

Macro. Disincanto 2008


La Campagna elettorale 2008 presenta ben poche novità. Novità di forma più che di sostanza. Basti guardare ai contenuti. Nessun accenno alla Magistratura, alle modifiche di un sistema -quello italiano- lento e pieno di falle procedurali. Al Mezzogiorno vanno pochi cenni, più celebrativi che risolutivi. Quello che maggiormente emerge sull'argomento, nell'intero panorama, sono le dichiarazioni di Confindustria. La lotta alle mafie -un argomento che, in passato, ha avuto grande rilevanza, soprattutto a destra con Almirante-, viene escluso da ogni discorso politico. Roberto Saviano, l'autore del bestseller Gomorra, sul Corriere della Sera di oggi, parla di "rimozione bipartisan" dell'argomento.

Il peso del Prodi II. Veltroni mira a mantenere un filo sottile con il precedente governo. Un filo che riguarda l'aspetto storico-ideologico piuttosto che programmatico. Sa che la caduta del governo non è un punto di vantaggio elettorale. Berlusconi, al contrario, mira a questo bersaglio: continua a demonizzare la figura di Romano Prodi, sottolineando la strettissima continuità tra Prodi ed il PD. E gli altri candidati premier? Attendono e valutano possibili alleanze post-elettorali.

Vecchi discorsi che, in assenza di accordi trasversali su argomenti decisivi -legge elettorale, riforme costituzionali, ecc.-, non cambiano la nostra situazione politica. Questo era, e continua a essere, l'obiettivo della premiata ditta Veltrusconi & CO.

Sondaggio
Alla domanda: voterete, il 13 e 14 aprile, per la Provincia? Il 68% dei votanti (33) ha risposto sì, il 25% no (12); il restante 7% (3) ha risposto: non so.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E'la solita minestra riscaldata!
C'è chi accusa di essere fascista e chi comunista! In mezzo c'è la bella faccia di Casini.Figurati!

sebastiano ha detto...

la sinistra, l'arcobaleno!

Il Nichilista ha detto...

blog molto interessante bravi

Anonimo ha detto...

Non ci resta che scegliere la merda che puzza di meno! Sono stanco! Voi?
Ciao Michele un abbraccio
Tonì

sebastiano ha detto...

io seguirei il consiglio di veltroni: NON SCEGLIETE QUALE PARTITO, SCEGLITE QUALE PAESE!
e infatti io sto scegliendo il Paese in cui trasferirmi.
stavo pensando al Belgio, o alla Svezia... vabbò, vi farò sapere...

Anonimo ha detto...

che cosa lasciare l'italia?????? spero di nn dover mai lasciare l'italia, è il paese più bello del mondo!
seba nn sei per niente patriottico!!!!!!!
io continuerò ad essere ottimista e continuerò a votare sperando in un'Italia sempre più efficiente!

ALESSANDRA